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martedì 8 novembre 2016

"Lonely Souls - Le streghe di New Orleans" di Andrea Romanato, recensione di Giulia Mastrantoni

Lonely Souls - Le streghe di New Orleans di Andrea Romanato, 2016. La vita di New Orleans si mescola con il mondo femminile, in un fantasy ricco di azione.

Erik Crane si ritrova nel corpo di Evaline. 
È bastato che la ragazza lo toccasse perché le loro anime si scambiassero le rispettive entità fisiche. 
Evaline ha una storia. Una storia che vorrebbe dimenticare, ma che è parte di lei. Ha vissuto qualcosa di estremamente traumatico che l’ha segnata e che è destinato a ripetersi. 
Infatti, quando i loro corpi vengono invertiti, Erik viene aggredito. Il barista di un locale lo soccorre, evitando che la nottata si concluda all’insegna della violenza.
Ma Erik è scioccato e spaventato. Si ritrova in un corpo non suo, con abitudini, necessità e forme che non solo non gli appartengono, ma sulle quali non sa moltissime cose. Ciò che non cambia è il suo amore per le donne. Pur vivendo nel corpo di Evaline, Erik continua a frequentare donne. Si innamora, vive incontri sessuali e scopre un lato di sé diverso. Ma non è una situazione destinata a durare. 
Un anno dopo, infatti, la scena si ripete. Un’aggressione e... Un nuovo corpo.
Come si può vivere in un corpo non proprio? Cosa significa essere una donna a New Orleans? Erik è destinato a scoprire le risposte a queste due domande. Dovrà farlo sulla sua pelle, immergendosi nel mondo delle streghe e penetrando nei suoi segreti più antichi.
Lonely Souls. Le streghe di New Orleans, di Andrea Romanato, è una storia interessante e sicuramente diversa dal solito. La vita di New Orleans si mescola con il mondo femminile e con le leggende. La vicenda scorre rapida e ricca di azione, lasciando che siano l’atmosfera e l’interiorità dei personaggi a parlare.

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