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domenica 11 giugno 2017

Documento 1 - La storia della Honjo Masamune

Ogni riferimento a luoghi, persone, o fatti realmente accaduti è puramente casuale e frutto dell'immaginazione dell'autore.



La storia della Honjo Masamune
Circa centomila anni fa un meteorite si schiantò sull'attuale isola di Hokkaido ma quell'evento nessuno ne ebbe ricordo, perché nessuno lo aveva visto. Con il passare dei millenni il cratere si trasformò in una grotta a ridosso di una scogliera.
Un giorno, durante una sanguinosa battaglia, un guerriero di fanteria sopravvissuto al primo scontro si ritrovò costretto a nascondersi in una grotta vicino al campo di battaglia. Restò lì dentro per due notti e tre giorni, e alla fine del terzo scorse una spaccatura sul fondo. Provò a infilarci il braccio notando qualcosa di cilindrico all'interno. Il guerriero, con molta fatica, riuscì a disincastrare l'oggetto misterioso dalla roccia che lo proteggeva. Quando aprì il cilindro, dentro ci trovò un corpo mummificato e una spada con il fodero e l'impugnatura bianchi.
Rallegrato di quella scoperta, il guerriero uscì dal suo nascondiglio e, aspettando il momento opportuno, attaccò l'esercito nemico alle spalle con la sua nuova arma. Metà delle vittime di quella battaglia furono per mano del guerriero. Come ricompensa per tale atto di prodezza e coraggio il suo signore lo promosse a comandante. Successivamente la vita del guerriero passò in relativa pace e diede in eredità la spada al figlio Gisagi.
Gisagi durante l'addestramento per diventare guerriero si specializzò nell'arte di maneggiare quel tipo di arma. Ci vollero anni ma alla fine diventò un vero esperto, tanto da diventare il più forte guerriero di tutte le province limitrofe.
Molti secoli dopo, un fabbro di nome Okazaki Masamune raggirò il discendente diretto di Gisagi sottraendogli la preziosa spada. Masamune si fregiò del nome di forgiatore di quell'arma e provò a copiarne le caratteristiche, resistenza e leggerezza superiori al normale, ma non ci riuscì mai.
Nonostante il fallimento nel copiare quella spada, Masamune riuscì col suo impegno a creare spade di ottima, se non eccelsa, fattura diventando il più famoso e leggendario tra i forgiatori di spade di tutti i tempi.
Altri secoli passarono e la spada passò di mano in mano fino a un guerriero di nome Umanosuke che attaccò un generale di nome Honjo Shigenaga e riuscì a spaccargli in due l'elmo. Purtroppo per Umanosuke il suo avversario reagì e lo uccise prendendo come premio la spada che da quel momento prese il nome di Honjo Masamune.
La spada fu donata a un mercante per tre monete d'oro e finì nelle mani degli antenati di Tokugawa Iemasa. Quest'ultimo, dopo la Seconda Guerra Mondiale, mandò in America la sua amica Michiko Umezawa, assieme alla Honjo Masamune.
Anni dopo venne consegnata alla figlia Akemi Umezawa e, dopo la sua morte, Mei Song regalò la Honjo Masamune a Evaline Deraneau.



Per chi volesse contribuire in questo modo all'editing dei libri: Grazie mille.


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