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domenica 18 giugno 2017

Documento 2 - La tradizione dei Grimori

Ogni riferimento a luoghi, persone, o fatti realmente accaduti è puramente casuale e frutto dell'immaginazione dell'autore.




Centomila anni fa le streghe si insidiarono nei villaggi umani per diventarne i custodi spirituali. Fu in questo periodo che le Streghe impararono la scrittura, anche se molto rudimentale. La tradizione orale insegna che fu un titano a donare alle streghe il dono della scrittura millenni prima degli esseri umani. Questi manoscritti erano in realtà pieni di disegni, simboli e, molto spesso, tatuati sul corpo.Questo dono serviva a mantenere vivo il potere di ogni Strega e perpetrare la conoscenza nelle generazioni future. Presto però cominciarono le faide tra villaggi e tra Streghe per impossessarsi di maggiore conoscenza attraverso i testi altrui. Molto spesso interi villaggi e popolazioni venivano decimate per questo motivo. 
Molte guerre si susseguirono per accrescere tale potere costringendo, poco alla volta, le Streghe a nascondersi dagli esseri umani. Alcune divennero sciamani altri guaritori e profeti, ed infine certe diventarono la personificazione vivente degli Dei pagani data la loro immensa potenza.
Durante l'era egizia le streghe cominciano a scrivere le loro conoscenze nei così detti papiri magici come il libro dei morti.
Al tempo delle crociate le Streghe furono considerate eretiche e quindi segretamente perseguitate. Fu con l'avvento degli Inquisitori che i grimori diventarono indispensabili, poiché assicuravano la possibilità di tramandare il proprio sapere in caso di morte prematura. Le Streghe avevano sfiorato l'estinzione.
Con il rinascimento, invece, la pratica del grimorio fu adottata come pratica comune e da quel momento ogni strega ora ha almeno un grimorio a cui affidarsi.



Per chi volesse contribuire in questo modo all'editing dei libri: Grazie mille.


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